Un piccolo resoconto di cosa ho fatto in questi due mesi
Part-time, un primo progetto freelance, montagne e arrampicata: due mesi intensi, emotivamente complessi e incredibilmente soddisfacenti.
Da maggio ho deciso di passare a part-time nel mio lavoro corrente.
Ho preso questa decisione per vari motivi, il primo tra cui riavere indietro un po’ del mio tempo. Non è stato semplice decidere di percorrere questa strada, non solo per il timore economico di questo periodo, ma anche per la pressione psicologica del dover usare al meglio la nuova libertà guadagnata.
Le prime settimane sono state di valutazione, pensiero, ricerca. Una montagna russa di emozioni contrastanti e molto forti. Ho avuto serate in cui mi sentivo la persona più forte del mondo, e ho anche avuto giornate in cui a malapena avevo voglia di accendere il PC.
Ritrovare un equilibrio dopo anni di “abitudine” al lavoro non è stato semplice, e credo di non averlo trovato tutt’ora. Cosa ho (ri)trovato però è una parte di me che pensavo persa.
Il Victor pronto a buttarsi in una nuova avventura alla cieca.
In passato mi è capitato spesso di lanciarmi, a discapito di una realtà tranquilla e noiosa, in sfide che sono state giudicate come “da matti”.
A 19 anni mi sono trasferito in Sardegna, a 23 ho lasciato il posto fisso per un tirocinio, a 27 ero tra Chicago, Cincinnati e Atlanta a seguire progetti per Ferrero.
A 32 anni invece mi sono accorto che mi stavo spegnendo, che quella scintilla che mi ha spinto ad uscire dalla comfort zone e ripartire da zero, era stata lasciata indietro.
Eccomi quindi adesso, con un progetto freelance in corso (rilasciata lunedì scorso la prima wave!), con dolori alle gambe ormai abituali per le arrampicate in falesie e le escursioni in montagna, e con la voglia di spingermi ancora oltre i limiti che sto superando ogni giorno.
Progetti & Automazioni
Con un mio amico, stiamo seguendo un progetto per una catena di SPA e abbiamo costruito una serie di automazioni per contattare lead sia caldi che freddi tramite un agente AI che, oltre che gestire il cliente dal primo messaggio alla conferma della prenotazione, rimane in contatto con la reception e passa a loro casi specifici (allergie, gravidanze, feste di qualsiasi tipo). Ho avuto così la possibilità di studiare e usare tecniche di RAG, automazioni agentiche per la gestione di domande e prenotazioni dei clienti, aggiornamenti multi-canale in tempo reale per ogni lead.
Lo stack tecnologico è così composto:
- n8n self-hosted: dove vivono le automazioni e i workflow
- Spoki: wrapper sopra le API di Meta che utilizziamo non solo per la gestione delle chat, ma anche per il marketing. Grande valore aggiunto è quello di dare la possibilità agli operatori di verificare e prendere il controllo delle chat e rispondere al posto dell’agente AI
- Pinecone: vector database per il RAG, in particolare knowledge utile per dare contesto alle risposte dell’agente
- Suite Google: nodi di lettura e fogli utilizzabili dagli utenti per registrare il contesto del lead e avere aggiornamenti in tempo reale sulle prenotazioni
Questo progetto per me è stato importantissimo. Non solo per le competenze che sto apprendendo o per la nuova linea di business di cui sto venendo a conoscenza, ma perché è il primo progetto da freelancer. Riuscire a trovare un’opportunità così, in così poco tempo, mi ha aiutato a ritrovare la fiducia in me stesso e nelle mie capacità ed è stato anche una spinta veramente forte per impegnarmi e ripartire da zero in contesti completamente nuovi.
Siamo partiti settimana scorsa con la prima sede, una vittoria incredibile e una soddisfazione gigantesca. Posso affermare con sicurezza che qualsiasi cosa il futuro abbia in serbo per me, la scelta che ho fatto di passare a part-time è stata quella giusta. Inoltre ci è già stato chiesto di rilasciare questa soluzione anche sulle altre sedi dell’attività, quindi buona fortuna a noi per quelli che saranno mesi pieni di debugging, nuove feature e soddisfazioni!
Escursioni & Bouldering
Ho macinato un sacco di chilometri in queste settimane. Dalla Val Maira, a Valle Stura fino alle pendici del Monviso, sto regalando ai miei occhi le meraviglie della montagna.



Ho anche iniziato a scalare alcune falesie nella provincia di Cuneo. Per ora il livello è ancora entry, ho da affrontare le vertigini oltre che la fatica della scalata stessa, ma la soddisfazione che mi sta dando la stretta della roccia è davvero incredibile. Appena chiuderò qualche circuito in più condividerò con voi i risultati!
Libri, Musica ed emozioni
Come accennavo prima, questa nuova libertà, in questo particolare periodo storico, mi ha messo davanti a riflessioni molto complesse su me stesso e sul mondo attorno a me. Trovare le energie per costruire un presente differente dall’abituale è estremamente difficile, soprattutto considerando la realtà che ci circonda, le difficoltà a cui siamo esposti ogni giorno e il grigiore del futuro che ci si prospetta.
Per liberare la mente, oltre che l’arrampicata e le giornate passate fuori casa, musica e libri sono i miei migliori compagni di viaggio.
Sto finendo le Cronache della Folgoluce di Brandon Sanderson, che consiglio vivamente a qualsiasi appassionato di fantasy e non. Un mondo meraviglioso, tanto fantastico quanto umano, sta accompagnando le mie serate e quasi mi dispiace sapere che tra poco finirò l’ultimo libro della saga. Trovo poi che Sanderson sia uno degli scrittori migliori nel creare non solo dei personaggi con sfaccettature ed emozioni complesse, ma anche sistemi magici estremamente soddisfacenti e interessanti.
Altri libri che accompagnano le mie giornate sono i Pensieri di Marco Aurelio di cui ogni tanto apro una pagina a caso e leggo un estratto e The Creative Act: A Way of Being di Rick Rubin, libro che mi sta facendo riscoprire il piacere di creare e condividere.
La colonna sonora di questi ultimi due mesi invece è stata composta dagli Elephant Tree (grandissima scoperta groove/heavy metal), Title Fight (emo/post-hardcore), un sacco di elettronica da Arkasia a Ceri Wax, e nelle ultime settimane molto R&B, Funk e Soul.
Chiusura
Se siete arrivati a leggere fino a qui, innanzitutto vi ringrazio per il vostro tempo. Spero che i miei pensieri e le mie parole siano stati una piacevole compagnia. Sto ancora provando a capire cosa voglio che diventi questo blog, e la maniera migliore per farlo è pubblicare, pubblicare e pubblicare ancora. Se avete voglia di fare due chiacchiere con me, trovate qui i miei Contatti.
Detto ciò, vado a bermi la mia tisana e cercare un nuovo laptop da comprare che devo sostituire il mio.
Grazie ancora e buona continuazione!